Varego, esce "Sierra Nevada": la vita di strada, difficile e carica di ricordi
I Varego pubblicano il nuovo singolo "Sierra Nevada", una rock ballad oscura e rarefatta, ravvivata da sorprendenti ritmiche tribali. Le chitarre e le atmosfere più malinconiche si aprono a passaggi ritmici dal carattere quasi rituale, seguendo un testo che passa dalla durezza del presente alle immagini di una vita passata piena di colori. Un sound che richiama la stagione dell'alternative rock americano filtrata dalle band italiane, con echi che ricordano i Timoria.
Al centro del brano c'è un personaggio immaginario: un senzatetto chiamato Sierra Nevada per le storie che racconta a chi si ferma ad ascoltarlo. Budapest, Berlino, Granada, Pechino, Madrid: luoghi e ricordi compongono una biografia forse vera, forse inventata, una geografia della memoria fatta di fughe, incontri e possibilità. Oggi Sierra ammette che "Dormire è una parola che non conosco più", mentre il passato riaffiora: "E penso a quante volte io ho ballato senza peso / Bevuto cieli senza accorgermi che l'alba già svaniva".
Dietro la canzone affiorano anche frammenti autobiografici e una domanda silenziosa: quanto basta poco per ritrovarsi dall'altra parte della propria vita? Il lyric video porta questa storia nelle strade, mostrando il lato più duro dell'esistenza ai margini e invitando a sostituire il giudizio con uno sguardo più umano.
I Varego si formano ad Arenzano nel 2009 e arrivano alla formazione attuale a tre nel 2020: Davide Marcenaro (voce e basso), Alberto Pozzo (chitarra) e Simon Lepore (batteria). La loro discografia parte nel 2012 con "Tumultum", seguito dall'EP "Blindness of the Sun" (2013), da "Epoch" (2016) e "I, Prophetic" (2019) per Argonauta Records, tra grunge, stoner rock, post-metal e progressive. Nel 2021 arriva l'album omonimo "Varego", registrato al Greenfog Studio con Mattia Cominotto, con il primo brano in italiano "Raptus (Un passo e muori)"; l'8 febbraio 2024 esce "Denti di Cane", interamente cantato in italiano.
Ascolta "Sierra Nevada": https://orcd.co/varego-sierranevada
Lyric video: https://www.youtube.com/watch?v=7ClwpVd0z-Q
Facebook: https://www.facebook.com/varego
Instagram: https://www.instagram.com/varego_band
Ufficio stampa: Sorry Mom!
Al centro del brano c'è un personaggio immaginario: un senzatetto chiamato Sierra Nevada per le storie che racconta a chi si ferma ad ascoltarlo. Budapest, Berlino, Granada, Pechino, Madrid: luoghi e ricordi compongono una biografia forse vera, forse inventata, una geografia della memoria fatta di fughe, incontri e possibilità. Oggi Sierra ammette che "Dormire è una parola che non conosco più", mentre il passato riaffiora: "E penso a quante volte io ho ballato senza peso / Bevuto cieli senza accorgermi che l'alba già svaniva".
Dietro la canzone affiorano anche frammenti autobiografici e una domanda silenziosa: quanto basta poco per ritrovarsi dall'altra parte della propria vita? Il lyric video porta questa storia nelle strade, mostrando il lato più duro dell'esistenza ai margini e invitando a sostituire il giudizio con uno sguardo più umano.
I Varego si formano ad Arenzano nel 2009 e arrivano alla formazione attuale a tre nel 2020: Davide Marcenaro (voce e basso), Alberto Pozzo (chitarra) e Simon Lepore (batteria). La loro discografia parte nel 2012 con "Tumultum", seguito dall'EP "Blindness of the Sun" (2013), da "Epoch" (2016) e "I, Prophetic" (2019) per Argonauta Records, tra grunge, stoner rock, post-metal e progressive. Nel 2021 arriva l'album omonimo "Varego", registrato al Greenfog Studio con Mattia Cominotto, con il primo brano in italiano "Raptus (Un passo e muori)"; l'8 febbraio 2024 esce "Denti di Cane", interamente cantato in italiano.
Ascolta "Sierra Nevada": https://orcd.co/varego-sierranevada
Lyric video: https://www.youtube.com/watch?v=7ClwpVd0z-Q
Facebook: https://www.facebook.com/varego
Instagram: https://www.instagram.com/varego_band
Ufficio stampa: Sorry Mom!
Varego, Sierra Nevada, rock, alternative rock, Arenzano, lyric video, nuovo singolo