Woda Woda, esce “Codardo Maledetto”: quando l’egoismo diventa una condanna
Con il nuovo singolo “Codardo Maledetto”, i Woda Woda puntano l’arco contro chi crede che il proprio tornaconto sia una ragione sufficiente per calpestare la vita altrui. Contro chi si nasconde dietro il cinismo di un “la vita va così”, come se la responsabilità fosse un dettaglio trascurabile.
Il brano mette sotto accusa senza attenuanti la vigliaccheria di chi prospera sulle conseguenze delle proprie azioni, fregandosene dell’impatto sul prossimo. “Chi te lo dà il diritto di uccidermi così?” è la domanda fondamentale, il nucleo politico e umano del pezzo, che richiama il principio formulato da Albert Camus: “La libertà è, prima di tutto, non mentire”.
Sul piano musicale la denuncia prende corpo in una sfuriata hard rock: riff essenziale e incalzante, voce in contrattacco e una sezione ritmica veloce e possente.
Nati nel 2020, i Woda Woda hanno costruito negli anni un percorso originale nella scena rock italiana, con una forte identità artistica fondata sulla contaminazione tra musica, narrazione e simbolismo. Dopo “L’Ultimo Testamento”, il progetto che attraverso la figura di angeli caduti — Lucifer, Leviathan, Samael, Asmodeus e Behemoth — mette in discussione le contrapposizioni tra bene e male, la band è al lavoro sul nuovo concept album “L’Estinzione è Qui!”. Ad anticiparlo è stato “Sulla Luna”, pubblicato nel luglio 2026, mentre oggi arriva “Codardo Maledetto”.
Formazione: Lucifer (voce), Leviathan (batteria), Behemoth (chitarra) e Paymon (basso).
Ascolta “Codardo Maledetto”: https://benext.lnk.to/codardomaledetto
Video: https://www.youtube.com/watch?v=p8NU4yqy25k
Facebook: https://www.facebook.com/wodawoda.official
Instagram: https://www.instagram.com/wodawoda_official
Ufficio stampa: Sorry Mom!
Il brano mette sotto accusa senza attenuanti la vigliaccheria di chi prospera sulle conseguenze delle proprie azioni, fregandosene dell’impatto sul prossimo. “Chi te lo dà il diritto di uccidermi così?” è la domanda fondamentale, il nucleo politico e umano del pezzo, che richiama il principio formulato da Albert Camus: “La libertà è, prima di tutto, non mentire”.
Sul piano musicale la denuncia prende corpo in una sfuriata hard rock: riff essenziale e incalzante, voce in contrattacco e una sezione ritmica veloce e possente.
Nati nel 2020, i Woda Woda hanno costruito negli anni un percorso originale nella scena rock italiana, con una forte identità artistica fondata sulla contaminazione tra musica, narrazione e simbolismo. Dopo “L’Ultimo Testamento”, il progetto che attraverso la figura di angeli caduti — Lucifer, Leviathan, Samael, Asmodeus e Behemoth — mette in discussione le contrapposizioni tra bene e male, la band è al lavoro sul nuovo concept album “L’Estinzione è Qui!”. Ad anticiparlo è stato “Sulla Luna”, pubblicato nel luglio 2026, mentre oggi arriva “Codardo Maledetto”.
Formazione: Lucifer (voce), Leviathan (batteria), Behemoth (chitarra) e Paymon (basso).
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